Il giro del mondo in 60 pagine

Categoria: Letteratura per l'infanzia
Autore: 40 ORE GRUPPO MISTO CLASSI 4^ A-B-C SCUOLA PRIMARIA “E. DE AMICIS” ISTITUTO COMPRENSIVO “E. CAVICCHI” DI PIEVE DI CENTO
Editore: CASA EDITRICE FRECCIA D'ORO - Associazione Mattia e i Suoi Amici
Edizione: brossura
Genere: racconti
Pagine: 60
Anno: 2018

 

Una matita, un foglio bianco, un pomeriggio in clas- se...l’entusiasmo di inventare una storia, da soli o in pic- colo gruppo ed ecco nascere un libro di racconti. Questo libro l’ho fatto io è il progetto proposto dall’As- sociazione Mattia e i suoi amici, al quale ha partecipato il gruppo misto degli alunni iscritti alle 40 ore settimanali delle classi 4^ A - B - C della Scuola Primaria di Pieve di Cento. Marco e Roberto hanno guidato i bambini alla scoperta del mondo dell’editoria, ovvero come scrivere un libro passo a passo. Ma...da dove si parte? Da un’idea, da un’esperienza, da un sentimento, da un sogno, da un desiderio... Una parola dopo l’altra, le vicende di personaggi fantastici o reali, in mondi esistenti o immaginari, hanno dato vita alle pagine di questo libro. Mentre il libro prendeva forma con i suoi racconti, i bambini hanno percorso le tappe di una vera e propria produzione editoriale, scoprendo i vari ruoli da rivestire: caporedattore, scrittore, revisore di bozze, illustratore. Il loro impegno è infine arrivato al termine con la votazione del disegno di copertina e del titolo.

Tanti anni fa in un bosco abitava una ragazza di nome Roberta che viveva con i suoi amici animali. All’im- provviso comparve una strega molto, molto, molto, ma molto cattiva, che faceva male agli animali perché met- teva delle trappole invisibili, nascoste sotto le foglie. In un punto del bosco c’era una gabbia con dei buchi profondi; all’interno c’era una corda che magicamente legava i poveri animaletti. Un’altra trappola era sotto l’albero di castagne: appena passava un animaletto, ca- deva dal cielo una raffica di ricci che si conficcavano nel manto del povero malcapitato. La notte la strega raggiungeva le trappole, prendeva gli animali e li portava nella sua casetta. Roberta di ritorno dall’interno del bosco vide uno scoiattolo scappato dalla trappola della strega: aveva una zampetta ferita e squittiva addolorato, molto addolora- to, perché gli faceva molto male. Roberta da quel giorno si trovò a dover soccorrere molti animali: li portava nella sua casa, li curava e li nutriva e quando erano guariti, li lasciava liberi nel bosco.